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Lunedi 11 dicembre 2006, presso la sala Consiliare del Municipio di Cagliari, si è svolta la consueta presentazione del "Rapporto sulla Condizione dell'Infanzia" che l'Unicef effettua, in contemporanea mondiale, ogni anno.
Protagonisti attivi, come sempre, sono stati i bambini delle scuole cagliaritane ma ospiti d'eccezione, per questa occasione, sono stati gli alunni delle scuole primarie "Marcello Serra" e "Casula Montanaru" che hanno rappresentato il progetto "Piedibus".
Il rapporto dell'Unicef sulla "condizione dell'infanzia nel mondo 2007" ha per titolo "Donne e bambini: il doppio vantaggio dell'uguaglianza di genere" e ha dimostrato che "l'uguaglianza di genere ha il doppio vantaggio di produrre benefici sia per le donne che per i bambini, e ha una funzione cardine per la salute e lo sviluppo di famiglie, comunità e nazioni".
Secondo il rapporto, l'influenza delle donne nelle decisioni più importanti migliora non solo la loro vita ma anche quella dei figli, con effetti positivi sul benessere dei bambini e sul loro sviluppo.
Nonostante i progressi nella condizione delle donne nel corso degli ultimi decenni, sulla vita di milioni di donne e bambine continuano a gravare discriminazione, mancanza di potere e povertà.
Donne e bambine sono colpite dall'HIV/AIDS in modo sproporzionato rispetto agli uomini, e nella maggior parte dei posti di lavoro guadagnano meno degli uomini a parità di lavoro. (tratto dal sito Unicef)
La manifestazione, organizzata dal Comitato Provinciale di Cagliari dell'Unicef, è stata la prima occasione, durante questo anno scolastico, per creare una partecipazione attiva dei bambini protagonisti del progetto "Piedibus" nella vita sociale e culturale della città rendendo possibile una condivisione tra le due scuole che hanno già aderito al Progetto.
Questa partecipazione è stata possibile grazie alla disponibilità delle due Direzioni Didattiche, "1° Circolo Pirri" e "Randaccio" che hanno concesso le opportune autorizzazioni affinchè i bambini potessere essere partecipi di questo evento; ciò ha reso possibile l'utilizzo di un singolo mezzo "scuolabus" che ha "prelevato" e "riconsegnato" i bambini nelle due scuole.
Grazie alla disponibilità dei dirigenti e dei docenti è stato possibile creare quella "partecipazione attiva" da parte delle famiglie alla vita scolastica, tanto richiesta dal mondo della scuola stessa, che si è concretizzata con il coinvolgimento di alcune mamme e nonne che si sono rese disponibili per l'accompagnamento dei bambini alla manifestazione.
Un grazie sincero, ancora una volta, lo rivolgiamo ai bambini, sempre più disponibili quanto protaginisti di un Progetto che diventa, ogni giorno di più, una bella realtà.
Per concludere, ma non per questo meno importante, rivolgiamo un ringraziamento al Comitato Provinciale di Cagliari dell'Unicef che, puntualmente, opportunamente e con grande affetto ci incoraggia ad andare avanti in questa avventura mostrandoci sempre un grande interesse e un coinvolgimento attivo.
fonte: Redazione
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